RFF


sabato 22 agosto

Ore 16 Sala del Chiostro, Piazza S. Antonio - Bonorva

Nouvelle vague, le origini

 I quattrocento colpi di Francois Truffaut. * (1959, 93’, Francia)
 

Primo film, autobiografico, di Francois Truffaut, racconta le gesta di Antoine Doinel, giovane parigino  senza voglia di studiare che si diverte ad andare al cinema, a marinare la scuola, a compiere piccoli furti, oppresso da una famiglia che pensa troppo a se stessa.

*film consigliato per i bambini

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Ore 18 Sala del Chiostro, Piazza S. Antonio - Bonorva

Nouvelle vague, l’eredità

Innocenza selvaggia di Philippe Garrel (2001, 123’, Francia)

Ossessionato dal ricordo della donna amata, uccisa da un’overdose di eroina, il regista Mauge  cerca finanziamenti per girare un film contro la droga e il mondo criminale che le sta dietro….Una riflessione sulla corruzione del cinema e sull’ambiguità del rapporto arte-vita condotta lungo i sentieri tracciati dalla Nouvelle Vague da un degno erede di quel movimento. (M.Morandini)

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Ore 19:30  Rebeccu

Laboratori del gusto**  .“Formaggi, salumi, pane, miele, vino del Logudoro Goceano” a cura di Giuseppe Izza.

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 Percorso enogastronomico con i cibi del territorio

 

**a cura del Gal Logudoro – Goceano. Posti limitati, è necessaria l’iscrizione al numero 3285522216

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0re 20:15 Rebeccu

Incontro – dibattito con Silvano Agosti: Dall’impotenza alla creatività

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Ore 21:30 Rebeccu

 Il cinema di Silvano Agosti.

D’amore si vive di Silvano Agosti (1983, 90’, Italia)

Frutto di una ricerca fatta a Parma in 2 anni e di una scelta su un materiale molto ampio (46 persone interpellate), è un film composto di 7 interviste sui temi “della tenerezza, della sessualità e dell’amore”… Agosti rifiuta totalmente qualsiasi sovrapposizione di se stesso ai personaggi, anzi alle persone, di cui narra; in realtà non è nemmeno lui a narrare, ma loro stessi. Agosti piú che un regista si limita ad essere qui, attraverso i propri interventi fuori campo, un catalizzatore dell’altrui volontà di narrarsi. (F. Schillaci) 








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